
La Locanda Tinti, di recente apertura, è situata nel centro del piccolo paese di Diacceto, a 500 mt.s.l.m, in fronte alla strada di comunicazione che dalla Città di Firenze conduce, passando per il valico della Consuma, nelle terre del Casentino.
La sua struttura ricalca fedelmente la tipica costruzione della Locanda, quale luogo destinato ad accogliere i viandanti lungo le principali strade di comunicazioni fornendo loro un ricovero e pasti frugali.
Oggi la Locanda è arricchita da quella cura prettamente familiare dell’accoglienza che la rende unica nella nostra zona.
Il nostro hotel è situato nella campagna toscana, nel mezzo delle Terre del Levante Fiorentino, tra vigneti e oliveti, alle porte della Città d’arte di Firenze da un lato, alle propaggini delle foreste casentinesi dall’altro, in una terra ricca di storia e cultura.
La Locanda si costituisce di sei camere doppie, due delle quali con letti separati, dotate di bagno privato, aria condizionata e riscaldamento, cassaforte valori, telefono e televisione satellitare, finemente arredate con mobili in legno massello del tardo ottocento e letti in ferro battuto.
Le camere mantengono altresì i tratti tipici della casa toscana con travi in legno a vista e pavimenti in cotto, porte alla romana con cardinaletti in pietra.
Al piano terreno è ubicato un bell’atrio-bar con due sale dove viene servita la classica colazione continentale arricchita da torte fatte in casa.
All’aperto la Locanda dispone di una terrazza al piano primo recintata da un bel gelsomino, mentre sul tetto di un solarium.
I servizi offerti prevedono il transfert da e per la stazione ferroviaria della vicina città di Pontassieve (km.5) dalla quale è possibile recarsi nel centro di FIRENZE in 15 minuti , oppure il transfert da e per la stazione ferroviaria e l’aeroporto di Firenze. E’ in fase di allestimento il Ristorante della Locanda la cui apertura è prevista ad Agosto 2002.

La Locanda Tinti è di proprietà dei fratelli Andrea, Piero, Stefano e Laura. Tinti. Si occupano direttamente della gestione i fratelli Piero e Stefano che in questa attività sono coadiuvati dalle mogli Franca e Gabriella.